POSITIVA VALUTAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI SULL'OPERATO DELL'ANSV

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) manifesta soddisfazione per il giudizio favorevole sul proprio operato e sulla propria gestione contabile espresso recentemente dalla Corte dei conti nella relazione riguardante il controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’ANSV relativa all’esercizio 2007.
«La relazione della Corte dei conti relativa all’esercizio finanziario dell’anno 2007 – commenta il prof. Bruno Franchi, presidente dell’ANSV – conferma i giudizi positivi già espressi dalla stessa magistratura contabile nelle relazioni relative agli esercizi precedenti, evidenziando, al contempo, le problematiche di carattere economico in cui versa l’Agenzia, derivanti dalla significativa riduzione del contributo statale.».

La Corte dei conti, in particolare, sottolinea che l’ANSV svolge un ruolo fondamentale, che consiste nell’effettuazione di indagini e nella formulazione di raccomandazioni di sicurezza che «incidono in modo determinante sulla sicurezza del traffico aereo e sulle condizioni di sicurezza che presiedono ad un ordinato ed affidabile sistema dell’aviazione civile, in un contesto normativo ed operarativo internazionale.».

Sotto il profilo più strettamente amministrativo-contabile, la Corte dei conti dà atto che la gestione dell’ente viene assicurata secondo metodi di correttezza giuscontabile. Inoltre, apprezza positivamente il ricorso assai contenuto allo strumento consulenziale a supporto delle attività istituzionali.

In relazione alle problematiche di bilancio, la Corte dei conti ha evidenziato - come peraltro già fatto dalla stessa ANSV nei propri Rapporti informativi annuali - che «La graduale erosione delle economie di bilancio originariamente realizzate, con il conseguente attingimento delle risorse sui risultati di amministrazione, comporta l’esigenza di una valutazione realistica e di una riconsiderazione delle risorse occorrenti per un integrale e soddisfacente adempimento dei compiti, anche in termini di tempestività, così come per la corretta allocazione delle spese del personale, i cui oneri devono trovare integrale copertura nel contesto delle spese correnti.».
Per quanto concerne in particolare proprio gli oneri per il personale, la Corte dei conti dà atto che la contrattazione integrativa in materia di compensi relativi alla quota individuale incrementativi della produttività è stata ricondotta a principi di ottimizzazione dell’efficienza gestionale.

Roma, 5 agosto 2009

Aero Club Francesco Baracca di Lugo di Romagna - Ci ha lasciato Giuseppe Geneth, un caro e buon amico


Era un bravo e scrupoloso pilota, uno di noi, ma soprattutto un uomo buono, educato, premuroso, di grande sensibilità e specialmente un caro amico, compagno di tanti voli. Dopo una lunga malattia, è decollato da Faenza giovedì 4 dicembre 2008, in una giornata di sole - proprio come piaceva a lui, perché il sole gli ricordava i cieli tersi della sua terra, l'Alto Adige - per il suo ultimo viaggio, un viaggio senza ritorno, con destinazione verso un aeroporto Celeste.
Negli ultimi tempi, a causa delle sue precarie condizioni di salute e dell'artrosi che lo affliggeva, aveva smesso di guidare l'auto e si vedeva raramente in Aero Club; l'ultima sua visita è stata per la manifestazione aerea che abbiamo organizzato a luglio di quest'anno per l'anniversario della nascita e della morte di Francesco Baracca. Fino a qualche tempo fa, per il fine settimana si presentava spesso in campo a Lugo, entusiasta di poter fare un volo, anche come passeggero ed era sempre pronto a dare un aiuto a tutti, divertendosi altresì a scorrazzare con il nostro trattorino tagliaerba, avanti e indietro, fino a che il piazzale davanti alla sede dell'Aero Club non fosse stato perfettamente rasato, "...come un prato all'inglese", diceva.
Giuseppe Geneth, nato 76 anni fa a Bolzano, era di lingua tedesca ma parlava perfettamente l'italiano e viveva da solo a Faenza. Dopo aver lavorato molti anni sulle strade di Austria e Germania come conducente di TIR, si era ritirato per godersi la pensione assieme alla moglie a cui era particolarmente legato. Alcuni anni fa era rimasto vedovo e aveva molto sofferto per questa scomparsa prematura. Sabato 6 dicembre scorso lo hanno accompagnato al Camposanto di Faenza i parenti più stretti, tra i quali un fratello, frate Cappuccino a Bolzano, che ha officiato il rito funebre assieme ad altro confratello, più alcuni amici e soci dell'Aero Club, tra cui chi scrive.
Caro Giuseppe, hai lasciato un grande vuoto e ci mancherai veramente tanto.

Francesco Baracca

Francesco Baracca
Medaglia d'Oro al Valor Militare

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